{"id":21323,"date":"2024-03-28T16:00:07","date_gmt":"2024-03-28T16:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saiebologna.it\/?p=21323"},"modified":"2024-04-02T09:50:51","modified_gmt":"2024-04-02T09:50:51","slug":"emilia-romagna-costruzioni-pil-regionale-imprese-attive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/comunicati\/emilia-romagna-costruzioni-pil-regionale-imprese-attive\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna, il settore delle costruzioni continua a crescere. La filiera determina il 7,5% del Pil regionale e il 15% delle imprese attive."},"content":{"rendered":"<h5>Presentata oggi la nuova edizione di SAIE, la Fiera delle Costruzioni (9-12 ottobre, Bologna). Al centro della principale fiera italiana per il settore, il cantiere e i trend del momento: sostenibilit\u00e0, innovazione e formazione<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><em>Federcostruzioni stima una crescita del 3% della produzione della filiera per il 2023. In aumento soprattutto gli investimenti per le opere pubbliche (+18%); <\/em><\/li>\n<li><em>PNRR: il 59% dei \u20ac45,6 miliardi spesi a fine 2023 riguarda il settore delle costruzioni;<\/em><\/li>\n<li><em>Piano \u201cCasa Green\u201d: oltre 9 milioni (73%) gli edifici residenziali che rientrano nelle classi pi\u00f9 energivore;\/em&gt;<\/em><\/li>\n<li><em>SAIE, La Fiera delle Costruzioni, ritorna a Bologna dopo il successo di Bari, con un format dinamico per offrire al mercato una opportunit\u00e0 unica di confronto, mostrare le eccellenze e le migliori innovazioni tecnologiche, permettere agli operatori di conoscere i trend e approfondire le novit\u00e0 normative, dialogare con le istituzioni, le associazioni e creare networking.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><em>Milano, 28 marzo 2024 \u2013 <\/em>Le costruzioni sono decisive per l\u2019economia dell\u2019Emilia-Romagna, determinando il<strong> 7,5% del Pil regionale<\/strong>. Attualmente il settore conta oltre <strong>65mila imprese<\/strong>, pari a <strong>circa il 15% di tutte le imprese attive nella regione<\/strong>. In generale, sono positivi i principali indicatori, dall\u2019occupazione al saldo delle aziende attive. Tuttavia, la crescita registrata nel 2023 \u00e8 stata inferiore rispetto all\u2019incremento record del biennio 2021-2022, e nel 2024 potrebbe esserci una lieve contrazione. Pesa lo stop al Superbonus 110%, non compensata dall\u2019avvio della nuova stagione dei lavori del PNRR che stanno scontando forti ritardi nella realizzazione delle nuove opere. Il Piano \u00e8 particolarmente importante per la regione, a cui sono stati assegnati fondi per \u20ac7,23 miliardi.<\/p>\n<p>Di questo e non solo si \u00e8 discusso oggi durante la <strong>conferenza stampa di presentazione<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/it\/\"><strong>SAIE, La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti<\/strong><\/a><strong>\u00a0(9 &#8211; 12 Ottobre, BolognaFiere)<\/strong>, dal titolo <em><strong>Quale futuro per l&#8217;edilizia senza una vera politica industriale<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f9b733\">Volumi e occupazione: la fotografia di ANCE EMILIA Area Centro<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Come sta andando nel dettaglio il settore?<\/strong> Delle oltre 65mila imprese attive in Emilia-Romagna, circa 4.600 sono nate nel 2023, per un saldo complessivo che rimane positivo: rispetto al 2022, nella regione si contano<strong> 1.464 imprese in pi\u00f9<\/strong>. Per quanto riguarda il <strong>volume d\u2019affari<\/strong>, i dati Prometeia mostrano come il settore delle costruzioni in Emilia-Romagna abbia chiuso il 2023 con una crescita complessiva del +1,9%, inferiore rispetto al 2021 (+7,4%) e al 2022 (+5,3%), ma ancora in campo positivo. Sempre le stime Prometeia prevedono una lieve recessione nel 2024, con una prevista diminuzione del valore aggiunto del -3,2%.<\/p>\n<p>Sul fronte <strong>occupazione<\/strong>, secondo Unioncamere, il settore edile a livello regionale ha registrato una crescita occupazionale per il terzo anno consecutivo. Al secondo trimestre 2023, gli <strong>addetti alle costruzioni sono 141.476<\/strong>, con un incremento, rispetto al 2022 del +2,7% (+3.726 unit\u00e0).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f9b733\">Il PNRR in Italia e in Emilia-Romagna: l\u2019impatto sulle costruzioni<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Dei \u20ac45,6 miliardi di spesa totale in tutta Italia a fine 2023, <strong>il 59% \u00e8 relativo al settore delle costruzioni<\/strong>. Superbonus 110% e lavori pubblici coprono il 56% della spesa sostenuta al 31 dicembre 2023 con \u20ac14 miliardi e \u20ac10,1 miliardi rispettivamente. Inoltre, \u00e8 stata aggiunta una <strong>Missione 7 Repower EU<\/strong>, con una dotazione di \u20ac11,2 miliardi di cui \u20ac8,3 miliardi derivanti da definanziamenti di altre Missioni e \u20ac2,9 miliardi di nuovi fondi EU.<\/p>\n<p>Alla <strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong>, a fine 2023, sono stati assegnati complessivamente <strong>\u20ac7,23 miliardi<\/strong> del PNRR. Di questi, <strong>\u20ac2,4 miliardi riguardano il territorio di Bologna<\/strong>, <strong>\u20ac834 milioni Modena<\/strong> e <strong>\u20ac597 milioni Ferrara<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante i numeri importanti, i lavori del PNRR stanno scontando forti ritardi nella realizzazione delle nuove opere. Dalla quarta relazione semestrale sullo stato di attuazione del Piano presentata dal Governo nella cabina di regia con Regioni ed enti locali emerge, infatti, che, a livello nazionale \u201cla spesa effettuata nel 2023 \u00e8 stata di \u20ac21,1 miliardi\u201d. In realt\u00e0, la somma prevista dalla Nadef 2022 era pari a \u20ac40,9 miliardi. Allo stato attuale, risulta necessaria un\u2019accelerazione della spesa per rispettare le scadenze del piano \u00e8 ancora tutta da realizzare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f9b733\">Le posizioni dei protagonisti della conferenza stampa di SAIE 2024<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Alla conferenza stampa hanno partecipato Paola Marone, Presidente Federcostruzioni; <strong>Matteo Lepore<\/strong>, Sindaco di Bologna; <strong>Leonardo Fornaciari<\/strong>, Presidente ANCE EMILIA Area Centro; <strong>Angelica Donati<\/strong>, Presidente ANCE Giovani; <strong>Antonio Bruzzone<\/strong>, Ceo BolognaFiere Group; <strong>Ivo Nardella<\/strong>, Presidente di Senaf e del Gruppo Tecniche Nuove ed <strong>Emilio Bianchi<\/strong>, Direttore Generale di Senaf\/SAIE.<\/p>\n<p><strong>Paola Marone, Presidente di Federcostruzioni<\/strong> ha commentato: <em>\u201cOltre al clima di incertezza dovuto alle tensioni geopolitiche e determinato dalle scelte monetarie europee che impattano sull\u2019andamento del mercato, il Governo ci lascia sconcertati dall\u2019ultimo cambiamento normativo in materia di bonus fiscali. Nella valutazione delle informazioni pervenute, in attesa del testo normativo definitivo, pare sia eliminata la possibilit\u00e0, per le nuove operazioni, di utilizzare la cessione del credito e lo sconto in fattura nei casi in cui oggi \u00e8 ancora consentita. In ogni caso, tale eliminazione non ha effetti retroattivi. Queste modifiche, se confermate, rischiano di destabilizzare ulteriormente il mercato gi\u00e0 in affanno, inasprendo la situazione dei crediti incagliati e non tutelando le fasce deboli e abbandonando le imprese a nuove incertezze economiche, con rischio di chiusure e perdita dei posti di lavoro come testimoniano dati convergenti da diversi settori della filiera e indicati nell\u2019anticipazione del Rapporto annuale Federcostruzioni. Federcostruzioni reputa quindi necessarie una serie di misure concrete di politica industriale, per sostenere la competitivit\u00e0 della filiera delle costruzioni in Italia e all\u2019estero, e permettere al Paese di rispettare gli impegni internazionali ed europei sul clima. Serve urgentemente un sistema di incentivi accessibili alle famiglie con la cessione dei crediti almeno per i redditi bassi, una visione complessiva e un sostegno pubblico adeguato per la filiera industriale delle costruzioni per la promozione degli investimenti per la transizione verde e la riduzione delle emissioni di CO2, il rafforzamento del meccanismo di adeguamento CBAM (Carbon BorderAdjustment) rafforzando la sua efficacia di difesa delle produzioni europee e la rapida attuazione dell\u2019energyrelease e gas release, una maggiore concorrenza nei servizi di ingegneria abbassando la soglia per gli affidamenti diretti.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Matteo Lepore, Sindaco di Bologna<\/strong> ha commentato: <em>\u201cBologna sta vivendo un periodo eccezionale di grandi trasformazioni urbane, con importanti investimenti pubblici e privati per rispondere alla domanda di case e per rendere la citt\u00e0 sempre pi\u00f9 attrattiva e vivibile, con i diversi progetti di rigenerazione urbana che stiamo avviando. Con il piano per l\u2019abitare, ad esempio, realizziamo dieci mila nuovi alloggi entro i prossimi dieci anni; mentre il nuovo distretto \u2018Tek\u2019, che abbiamo presentato negli scorsi giorni, rappresenta una grande opportunit\u00e0 per un\u2019area della citt\u00e0 con un forte tasso di innovazione e sviluppo economico. Questi progetti sono strettamente legati agli impegni internazionali e nazionali sul clima, che ci vede &#8211; con Bologna Missione Clima &#8211; tra le cento citt\u00e0 europee che stanno sperimentando modelli avanzati per la transizione ecologica. Su questi progetti in particolare siamo impegnati in un dialogo costruttivo con le realt\u00e0 economiche del settore delle costruzioni. Il Saie, da questo punto di vista, si rivela ad ogni edizione uno spazio prezioso di confronto con i diversi attori di uno dei settori economici trainanti per il paese\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Leonardo Fornaciari, Presidente ANCE EMILIA Area Centro<\/strong> ha commentato: <em>\u201cSAIE rappresenta un\u2019occasione importante per il settore delle Costruzioni, offrendo una piattaforma di dialogo su temi come la transizione ecologica e digitale. In questo momento, \u00e8 fondamentale soprattutto valorizzare il ruolo dei giovani per innovare il settore, un aspetto che esploreremo con ANCE Giovani in fiera, dove metteremo a disposizione una area hospitality per incontri con la pubblica amministrazione, gli stakeholder e i professionisti. Per vincere le sfide del futuro occorre rafforzare inoltre la collaborazione tra imprese di tutto il tessuto produttivo del Paese, evidenziata anche dal gemellaggio con ANCE Bari-BAT. Il settore necessita stabilit\u00e0 e investimenti a lungo termine, lontani da soluzioni temporanee. \u00c8 essenziale definire una strategia che garantisca regole chiare per i prossimi anni, per rispondere alle esigenze del paese e assicurare la crescita sostenibile. La nostra azione ora determiner\u00e0 il futuro del settore, facendo leva sull&#8217;esperienza e l&#8217;affidabilit\u00e0 delle nostre imprese per crescere, consentire i giusti investimenti, formare i lavoratori e rendere sempre pi\u00f9 sicuri i luoghi di lavoro. Il tutto senza cadere nella trappola dei provvedimenti spot, presi sull\u2019onda delle emozioni e senza una vera visione a lungo termine.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Angelica Donati, Presidente di ANCE Giovani<\/strong> ha dichiarato: <em>\u201cSostenibilit\u00e0, innovazione e formazione, i temi che saranno al centro della prossima edizione del SAIE, sono anche quelli che, come ANCE Giovani, abbiamo individuato da tempo come driver per il futuro del settore edile. Ne abbiamo dibattuto a fondo con le istituzioni e gli stakeholder di settore durante il nostro ultimo convegno nazionale tenutosi lo scorso novembre. Ci troviamo in un momento storico in cui le scelte che verranno fatte dal legislatore nei prossimi due anni detteranno il futuro a lungo termine del nostro comparto. Con la direttiva Case Green, l\u2019Italia ha l\u2019opportunit\u00e0 di scrivere un piano industriale di settore con una visione a lungo termine al 2050, che permetta alle costruzioni di continuare a trainare la crescita del Paese e metta le imprese finalmente nelle condizioni di investire sul futuro. Un futuro che deve essere sempre pi\u00f9 sicuro, sostenibile, innovativo ed inclusivo, e che sar\u00e0 possibile solo se verr\u00e0 scardinata una volta per tutte la logica di gestione emergenziale che attualmente ci sottopone a continue varianti normative. Come ANCE Giovani siamo felici di portare la nostra prospettiva e le nostre idee a sostegno delle attivit\u00e0 del SAIE.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Per <strong>Antonio Bruzzone, Ceo BolognaFiere Group<\/strong>: <em>\u201cSAIE \u00e8 un evento di grande importanza per BolognaFiere e siamo felici di dare nuovamente il benvenuto alle imprese e agli operatori del settore delle costruzioni. Il Salone \u00e8 da sempre un\u2019occasione per confrontarsi, conoscere, tracciare piani di sviluppo. Come sempre la piattaforma SAIE sar\u00e0 il punto di riferimento per operatori e imprese, chiamati a discutere dei temi pi\u00f9 importanti del settore delle costruzioni: sostenibilit\u00e0, innovazione e digitalizzazione in un periodo di grande cambiamento per il Paese. L\u2019alternanza strategica con la Nuova Fiera del Levante di Bari, di cui siamo partner industriali, nell\u2019ospitare il SAIE, consente alla manifestazione di Senaf una copertura completa del territorio, vicina a tutte le realt\u00e0 del settore delle costruzioni.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Ivo Nardella, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf, societ\u00e0 organizzatrice di SAIE<\/strong> ha affermato: <em>\u201cLa nuova edizione di SAIE segna un ulteriore passo in avanti nel nostro impegno verso il mondo delle costruzioni. In un momento in cui l\u2019innovazione tecnologica e l\u2019applicazione dell\u2019intelligenza artificiale diventano sempre pi\u00f9 centrali nelle agende politiche e imprenditoriali, il settore si trova al crocevia di sfide e opportunit\u00e0 senza precedenti. Con un occhio attento alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, SAIE si rinnova, proponendo soluzioni all&#8217;avanguardia e promuovendo un dialogo costruttivo tra le istituzioni e i professionisti del settore. La fiera di quest&#8217;anno \u00e8 progettata per essere un hub di networking e innovazione, dove i partecipanti possono scoprire le ultime tendenze, tecnologie e materiali che plasmeranno il futuro. Oltre a moltiplicare le occasioni di business, SAIE \u00e8 un momento fondamentale di formazione e aggiornamento professionale, offrendo incontri, workshop e seminari. Il successo delle precedenti edizioni e la risposta entusiasta del mercato, sia nelle edizioni di Bologna che di Bari, ci spingono a superare i confini tradizionali. Per noi SAIE \u00e8 pi\u00f9 di una fiera: \u00e8 un movimento, una community che guarda al futuro con determinazione, pronta ad accompagnare la filiera delle costruzioni \u2018Made in Italy\u2019 nella messa a terra dei molti progetti del PNRR gi\u00e0 territorializzati e che, con il passare del tempo, si accingono a diventare cantieri, posti di lavoro e sviluppo di nuove professionalit\u00e0.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #f9b733\">SAIE 2024: il ritorno della Fiera delle Costruzioni a Bologna<\/span><\/strong><\/p>\n<p>I trend emersi durante la conferenza stampa saranno protagonisti all\u2019interno di <strong>SAIE 2024<\/strong>, che ritorna in Emilia-Romagna dopo il successo del 2022, con<strong> oltre 430 aziende espositrici<\/strong> e <strong>37mila visitatori<\/strong>, proseguendo l\u2019alternanza strategica annuale con Bari. A Bologna, SAIE proporr\u00e0 una formula dinamica e immersiva grazie alla combinazione di spazi espositivi, convegni formativi, aree dimostrative e contest ad alta interazione. Un appuntamento che per gli addetti ai lavori significa aggiornamento sulle ultime novit\u00e0, ma anche e soprattutto<strong> nuove opportunit\u00e0 di mercato e networking<\/strong>. <strong><a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/it\/percorsi-tematici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quattro i settori tematici<\/a> <\/strong>&#8211; <strong>Progettazione e Digitalizzazione<\/strong>; <strong>Edilizia<\/strong>; <strong>Impianti<\/strong>; <strong>Servizi e media<\/strong> &#8211; che, insieme alle numerose <a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/it\/iniziative-speciali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>iniziative speciali<\/strong><\/a>, metteranno al centro il cantiere e i temi che determineranno il futuro delle costruzioni: <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>, <strong>infrastrutture<\/strong>, <strong>formazione<\/strong> e <strong>innovazione<\/strong>. Dal 9 al 12 ottobre, aziende protagoniste del mercato, professionisti, politica e associazioni, si confronteranno, nel dettaglio, sui <strong>principali temi dell\u2019edilizia, dell\u2019impiantistica e delle costruzioni<\/strong>:<strong> infrastrutture, calcestruzzo, serramenti, sismica, efficienza energetica del costruire, digitalizzazione del cantiere, offsite e nuove tecniche del costruire finiture e colore, macchine e attrezzature e tanto altro<\/strong>. Ampio spazio sar\u00e0, inoltre, dedicato alle recenti modifiche agli incentivi statali, alle novit\u00e0 del PNRR, alla transizione energetica, alla riqualificazione urbana e alla formazione degli operatori.<\/p>\n<p>La brochure ufficiale di <strong>SAIE 2024<\/strong> \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/public\/uploads\/sites\/9\/Depliant_SAIE_2024.pdf\"><strong>qui<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a class=\"btn btn-lg btn-primary\" href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/it\/contatti\/\">Richiedi informazioni su SAIE \u00bb<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MY PR &#8211; Ufficio stampa Senaf<\/strong><br \/>\nFabio Micali \u2013 <a href=\"mailto:fabio.micali@mypr.it\">fabio.micali@mypr.it<\/a><br \/>\nBarbara Gori \u2013 <a href=\"mailto:barbara.gori@mypr.it\">barbara.gori@mypr.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la nuova edizione di SAIE, la Fiera delle Costruzioni (9-12 ottobre, Bologna). 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