{"id":29355,"date":"2026-03-09T10:00:41","date_gmt":"2026-03-09T10:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saiebologna.it\/?p=29355"},"modified":"2026-03-10T10:01:13","modified_gmt":"2026-03-10T10:01:13","slug":"costruzioni-pnrr-2026-investimenti-crescita-occupazione-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/comunicati\/costruzioni-pnrr-2026-investimenti-crescita-occupazione-lavoro\/","title":{"rendered":"Costruzioni: la filiera tiene e guarda oltre il PNRR. Nel 2026 investimenti in crescita del 5,6%. Occupazione record: +350.000 posti di lavoro in cinque anni"},"content":{"rendered":"<h5>Presentata oggi a Bologna la nuova edizione di SAIE, la Fiera delle Costruzioni (7-10 ottobre 2026, BolognaFiere). Al centro della conferenza stampa, il partenariato pubblico-privato come leva strategica per il futuro del settore.<\/h5>\n<ul>\n<li><em>Nel periodo 2020-2025 creati oltre 350.000 posti di lavoro, pari al 20% dell\u2019aumento occupazionale dell\u2019intera economia italiana: sono 3,3 milioni gli addetti;<\/em><\/li>\n<li><em>Per il 2026 previsto un aumento del 5,6% degli investimenti nel settore delle costruzioni. PNRR: 16.000 cantieri aperti, due terzi gi\u00e0 avviati a conclusione;<\/em><\/li>\n<li><em>Tra fondi europei e nazionali, disponibili circa 120 miliardi di euro per il settore fino al 2033: il modello PNRR pu\u00f2 assicurare la tenuta della filiera anche dopo il 2026;<\/em><\/li>\n<li><em>SAIE- La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti &#8211; torna a Bologna dopo il successo di Bari, con un format espositivo evoluto articolato in quattro settori &#8211; Progettazione, Edilizia, Impianti, Servizi e Media &#8211; e quattro percorsi tematici: Sostenibilit\u00e0, Infrastrutture, Persone al Centro e Innovazione.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><em>Bologna, 9 marzo 2026 \u2013 Un quinto dei nuovi posti di lavoro creati in Italia negli ultimi cinque anni porta la firma delle costruzioni. Con <strong>3,3 milioni di addetti<\/strong> e <strong>oltre 350.000 occupati in pi\u00f9<\/strong> nel periodo 2020-2025, la filiera si conferma pilastro dell&#8217;economia nazionale e guarda avanti con fiducia: per il <strong>2026 \u00e8 prevista una crescita degli investimenti del 5,6%<\/strong>, dopo la flessione contenuta del 2025. \u00c8 quanto emerge dall&#8217;anticipazione del Rapporto Federcostruzioni 2025, che \u00e8 in corso di elaborazione, illustrato dal Presidente Emanuele Ferraloro in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di <a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/it\/\"><strong>SAIE \u2013 La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti<\/strong><\/a>, in programma dal <strong>7 al 10 ottobre 2026 presso BolognaFiere<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #f9b733\"><strong><u>Il quadro della filiera: residenziale in calo, forte crescita nel pubblico. Il PPP come leva per il futuro<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Dopo tre anni di forte espansione che hanno consentito di recuperare e superare i livelli pre-crisi del 2008, il settore delle costruzioni edilizie e infrastrutturali ha attraversato nel 2025 una fase di assestamento, con una <strong>flessione complessiva contenuta (-1,1%)<\/strong>, trainata in particolare dal calo dell\u2019edilizia residenziale (-15,6%), ma compensata dalla forte accelerazione delle <strong>attivit\u00e0 legate al PNRR (+21%)<\/strong>. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza resta il principale motore del comparto: ad oggi risultano <strong>16.000 cantieri aperti, di cui due terzi gi\u00e0 avviati a conclusione<\/strong>. Ma lo sguardo del settore \u00e8 gi\u00e0 rivolto al post-PNRR: tra fondi europei e nazionali, risultano disponibili <strong>circa 120 miliardi di euro per il settore fino al 2033<\/strong>, una dotazione che, secondo Federcostruzioni, pu\u00f2 assicurare la tenuta e il consolidamento della filiera anche oltre la scadenza del Piano. Il quadro completo della filiera sar\u00e0 illustrato nel <strong>Rapporto Federcostruzioni<\/strong>, che sar\u00e0 presentato in occasione dell\u2019edizione di ottobre della fiera.<\/p>\n<p>In questo scenario, il <strong>partenariato pubblico-privato (PPP)<\/strong>, di cui si \u00e8 parlato durante la conferenza stampa, si configura come leva strategica per rafforzare la capacit\u00e0 di investimento del Paese. Secondo la Relazione annuale del DIPE (Presidenza del Consiglio dei Ministri), nel solo 2024 sono stati aggiudicati <strong>62 nuovi progetti in PPP per un ammontare di circa 11 miliardi di euro<\/strong>, portando il valore complessivo degli affidamenti monitorati a <strong>29,5 miliardi di euro<\/strong>. Tra il 2018 e il 2024, le gare in PPP hanno rappresentato circa il 10% delle procedure bandite per investimenti, con un valore medio annuo di 15 miliardi. Un trend che conferma come la collaborazione tra pubblico e privato sia una strada sempre pi\u00f9 percorsa per la realizzazione di infrastrutture e servizi di qualit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #f9b733\"><strong><u>Le dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa di SAIE 2026<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Alla conferenza stampa di presentazione di SAIE 2026, dal titolo <strong>&#8220;Oltre il PNRR: il futuro delle costruzioni tra partenariato pubblico-privato e nuove opportunit\u00e0&#8221;<\/strong>, svoltasi a Bologna, hanno partecipato <strong>Matteo Lepore<\/strong>, Sindaco di Bologna; <strong>Emanuele Ferraloro<\/strong>, Presidente Federcostruzioni, che ha illustrato l\u2019anticipazione del Rapporto Federcostruzioni e i dati del settore; <strong>Stefano Betti<\/strong>, Presidente ANCE Emilia Area Centro; <strong>Rosa Grimaldi<\/strong>, Vice Presidente BolognaFiere Group; <strong>Ivo Nardella<\/strong>, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf, societ\u00e0 organizzatrice di SAIE; e <strong>Tommaso Sironi<\/strong>, Project Manager SAIE, che ha presentato le novit\u00e0 dell\u2019edizione 2026 della fiera.<\/p>\n<p><em>\u201cFedercostruzioni consolida la collaborazione con SENAF e il SAIE e presenter\u00e0 a ottobre la nuova edizione del Rapporto sulla filiera delle costruzioni che fotografa la situazione dell\u2019economia delle costruzioni, che \u00e8 parte fondamentale dell\u2019economia del Paese, rappresentando oltre un quarto del PIL nazionale\u201d \u2013 ha commentato\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Emanuele Ferraloro, Presidente di Federcostruzioni<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u201cSiamo a marzo 2026 ed \u00e8 innegabile che il settore delle costruzioni si trovi di fronte a quello che l&#8217;ANCE definisce un bivio strutturale: il progressivo azzeramento dei bonus edilizi e la corsa contro il tempo per chiudere i cantieri PNRR \u2013 <\/em>ha aggiunto <strong>Stefano Betti, <\/strong>Presidente di ANCE Emilia Area Centro<em>. Con il PNRR che entra nel suo &#8220;ultimo miglio&#8221; (la scadenza per la gran parte delle opere \u00e8 giugno 2026), le linee di azione sulle quali preme da tempo l\u2019ANCE e che diventano ora priorit\u00e0 assolute sono. 1) Un &#8220;Piano Casa&#8221; strutturale (Target 2032), che necessita di risorse importanti per l&#8217;edilizia sociale i lavoratori e gli studenti; 2) Stabilit\u00e0 normativa per la Direttiva &#8220;Case Green&#8221; (EPBD): entro maggio 2026 l&#8217;Italia deve recepire la direttiva europea e dovr\u00e0 accompagnarla con un piano industriale di lungo termine che dia certezza alle imprese e ai proprietari. 3) La nuova legge sulla Rigenerazione Urbana, per smettere di consumare suolo ed avere delle norme che rendano economicamente vantaggioso demolire e ricostruire nelle citt\u00e0, superando i vincoli burocratici, spesso derivanti da norme vecchie di oltre 50 anni, che oggi rendono pi\u00f9 facile costruire su un prato verde che riqualificare un capannone dismesso 4) Un nuovo Testo Unico delle Costruzioni che sostituisca quello vigente, oramai inutilizzabile dato il continuo sovrapporsi di variazioni ed aggiunte non organiche tra di loro. Qui in Emilia-Romagna oltre alle succitate problematiche vi si aggiunge la forte tematica del dissesto idrogeologico. I fondi non devono servire solo a &#8220;riparare&#8221;, ma a ridisegnare la sicurezza idraulica del territorio. Le imprese emiliane chiedono piani pluriennali di manutenzione, non solo appalti straordinari post-calamit\u00e0. La via Emilia \u00e8 il motore economico della regione e dell\u2019Italia, ma soffre di un paradosso: le aziende cercano personale, ma i lavoratori non trovano casa. Bisogna spingere per sbloccare aree dismesse da destinare a Social ed all\u2019affordable Housing. Qui il PPP potrebbe giocare un ruolo cruciale: la dismissione di aree pubbliche atte a dare risposte mediante offerta di alloggi in vendita ed affitto a prezzi calmierati.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;La filiera delle costruzioni \u00e8 chiamata oggi a una sfida di maturit\u00e0: costruire il proprio futuro oltre la stagione del PNRR, investendo su competenze, innovazione e nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato &#8211; <\/em>ha dichiarato <strong>Ivo Nardella<\/strong>, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf, societ\u00e0 organizzatrice di SAIE<em>. I numeri ci dicono che le basi sono solide, ma \u00e8 adesso che si decidono le traiettorie dei prossimi anni. SAIE torna a Bologna con questa consapevolezza: essere il luogo dove imprese, professionisti e istituzioni si confrontano sulle soluzioni pi\u00f9 concrete per accompagnare la trasformazione del settore. Dalla digitalizzazione del cantiere all&#8217;efficienza energetica, dalla formazione delle nuove professionalit\u00e0 alla rigenerazione del patrimonio costruito, in fiera si lavorer\u00e0 su ci\u00f2 che conta davvero per chi opera ogni giorno sul campo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSAIE rappresenta una piattaforma strategica per il confronto e lo sviluppo della filiera delle costruzioni, un settore decisivo per la crescita industriale e occupazionale del Paese \u2013 <\/em>ha aggiunto <strong>Rosa Grimaldi<\/strong>, Prof. Ordinario Universita\u2019 di Bologna e Vicepresidente di BolognaFiere Group<em>. Il modello di alternanza tra Bologna e Bari, realizzato insieme al partner industriale Nuova Fiera del Levante, ha negli anni rafforzato la capacit\u00e0 della manifestazione di dialogare con l\u2019intero sistema nazionale delle costruzioni, valorizzando le diverse vocazioni territoriali e ampliando la partecipazione di imprese e professionisti. In una fase di transizione che porter\u00e0 il comparto oltre il ciclo del PNRR, diventa ancora pi\u00f9 importante disporre di piattaforme di confronto in cui imprese, professionisti e istituzioni possano condividere visione, innovazione e nuove opportunit\u00e0 di investimento, valorizzando competenze, sostenibilit\u00e0 e modelli di collaborazione pubblico-privato sempre pi\u00f9 necessari per la crescita del Paese.\u201d <\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #f9b733\"><strong><u>SAIE Bologna 2026: la fiera che guarda al futuro delle costruzioni<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p>I trend emersi durante la conferenza stampa saranno protagonisti all\u2019interno di <strong>SAIE 2026<\/strong>, che torna in Emilia-Romagna dopo il successo dell\u2019edizione barese del 2025, proseguendo l\u2019alternanza strategica annuale tra i poli di Bologna e Bari. L\u2019ultima edizione bolognese del 2024 aveva registrato risultati record, con <strong>oltre 40.000 partecipanti <\/strong>(in crescita del +7% rispetto all\u2019edizione precedente), <strong>560 aziende espositrici <\/strong>(+30%), 232 convegni di aggiornamento tecnico-professionale e il supporto di 48 patrocinatori (partner istituzionali, associazioni tecniche e ordini territoriali), a conferma del ruolo di SAIE come manifestazione fieristica di riferimento nazionale per l\u2019intero sistema delle costruzioni. SAIE Bologna 2026 si caratterizza per un format espositivo evoluto, articolato in <strong>quattro settori espositivi <\/strong>\u2013 Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media \u2013 che rappresentano l\u2019intero ecosistema delle costruzioni. Accanto ai saloni espositivi, le <strong>iniziative speciali <\/strong>si articolano in <strong>quattro percorsi tematici: SAIE Sostenibilit\u00e0<\/strong>, dedicato all\u2019efficienza energetica e ai materiali ecosostenibili; <strong>SAIE Infrastrutture<\/strong>, incentrato sui grandi progetti infrastrutturali; <strong>SAIE Persone al Centro<\/strong>, focalizzato sulla crescita professionale e lo sviluppo delle competenze; e <strong>SAIE Innovazione<\/strong>, che esplora la digitalizzazione, le innovazioni e le tecnologie per il cantiere. Un programma pensato per offrire novit\u00e0 di prodotto, contenuti tecnici e momenti esperienziali attraverso padiglioni espositivi tematici, aree dimostrative, convegni e masterclass. In avvicinamento alla fiera, a partire dal 20 marzo tornano inoltre i <strong>SAIE Lab<\/strong>, i laboratori tecnici itineranti giunti al quarto anno, con cinque tappe sul territorio nazionale \u2013 Reggio Emilia, Perugia, Napoli, Brescia e Genova \u2013 i cui contenuti confluiranno direttamente a SAIE Bologna 2026.<\/p>\n<p>La brochure ufficiale di <strong>SAIE 2026 <\/strong>\u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.saiebologna.it\/public\/uploads\/sites\/9\/Depliant_SAIE_BOLOGNA_2026.pdf\"><strong>qui<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>MY PR &#8211; Ufficio stampa Senaf<\/strong><br \/>\nFabio Micali \u2013 <a href=\"mailto:fabio.micali@mypr.it\">fabio.micali@mypr.it<\/a><br \/>\nBarbara Gori \u2013 <a href=\"mailto:barbara.gori@mypr.it\">barbara.gori@mypr.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata oggi a Bologna la nuova edizione di SAIE, la Fiera delle Costruzioni (7-10 ottobre 2026, BolognaFiere). 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