{"id":7443,"date":"2020-05-07T09:23:46","date_gmt":"2020-05-07T09:23:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saiebologna.it\/?p=7443"},"modified":"2020-05-14T13:15:18","modified_gmt":"2020-05-14T13:15:18","slug":"la-carta-delledilizia-e-delle-costruzioni-10-punti-condivisi-dalle-principali-associazioni-per-far-ripartire-il-settore-e-il-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/comunicati\/la-carta-delledilizia-e-delle-costruzioni-10-punti-condivisi-dalle-principali-associazioni-per-far-ripartire-il-settore-e-il-paese\/","title":{"rendered":"La Carta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni: 10 punti condivisi dalle principali associazioni per far ripartire il settore e il Paese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Con SAIE la filiera delle costruzioni si presenta \u201cunita\u201d e propone 10 punti condivisi dalle principali associazioni per far ripartire il settore e il Paese. Nasce la \u201cCarta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni\u201d, linee guida per indirizzare le istituzioni nella definizione delle politiche strategiche pi\u00f9 urgenti e a lungo termine <\/strong><\/p>\n<p><em>Ance, Federcostruzioni, Federcomated, Oice, Consiglio Nazionale Geometri e Rete Professioni Tecniche, Gruppo Tecniche Nuove: un manifesto di 10 punti rivolto al Governo, per aiutare da subito le imprese e porre le basi per riforme strutturali. Dalla liquidit\u00e0 alle aziende allo sblocco dei cantieri, dalla minore burocrazia alla semplificazione dei processi, fino alle procedure pi\u00f9 snelle per l\u2019avvio dei cantieri, alla digitalizzazione e al rafforzamento degli incentivi.<\/em><\/p>\n<p>La filiera delle Costruzioni, con le sue quasi <strong>734.400 imprese attive<\/strong> nel I trim. del 2019, si conferma di vitale importanza per l\u2019economia del Paese, rappresentando con l\u2019indotto oltre il 22% del Pil nazionale.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 un comparto che, nonostante negli ultimi tre anni abbia mostrato alcuni segnali di ripresa, con i suoi <strong>130 miliardi di euro di investimenti<\/strong> nel 2019 \u00e8 ben lontano dai valori pre-crisi del 2008 (220 miliardi di euro). Numeri che mettono in evidenza alcune criticit\u00e0 mai affrontate negli ultimi 50 anni e che si sono ulteriormente acutizzate a causa del lockdown. La chiusura forzata, secondo le stime di ANCE, potrebbe generare un calo del 10% degli investimenti in costruzioni, un dato importante se si considera che ogni euro investito in edilizia genera una ricaduta complessiva sull\u2019economia con un effetto moltiplicatore di circa tre volte.<\/p>\n<p>Per questo<strong> il Gruppo Tecniche Nuove <\/strong>e <strong>SAIE (BolognaFiere, 14-17 ottobre 2020)<\/strong>, la principale manifestazione del settore delle costruzioni con 54 anni di storia, da sempre punto di riferimento per la definizione delle politiche del settore, hanno voluto da subito riunire le principali associazioni della filiera edile per identificare alcune linee guida utili a superare questo momento di emergenza ma, soprattutto, a guardare al futuro con una visione strategica a lungo termine. Nasce cos\u00ec la <strong>\u201cCarta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni\u201d<\/strong>, un documento <strong>condiviso dalle principali associazioni della filiera<\/strong> che traccia alcuni \u201csuggerimenti\u201d rivolti alle <strong>istituzioni<\/strong> per aiutare le imprese in questo particolare momento di difficolt\u00e0 e per realizzare riforme strutturali: dalla <strong>liquidit\u00e0 alle aziende <\/strong>allo <strong>sblocco dei cantieri<\/strong>, dalla<strong> minore burocrazia <\/strong>alla<strong> semplificazione dei processi<\/strong>, fino alle <strong>procedure pi\u00f9 snelle<\/strong> per l\u2019avvio dei cantieri, alla <strong>digitalizzazione<\/strong> e al rafforzamento di <strong>bonus<\/strong> e <strong>incentivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Un manifesto in 10 punti a \u201cvoce unica\u201d, promosso da <strong>Tecniche Nuove e SAIE<\/strong>, e sottoscritto da <strong>Gabriele Buia<\/strong> -Presidente Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili-, <strong>Federica Brancaccio<\/strong>\u00a0-Presidente\u00a0Federcostruzioni-, <strong>Giuseppe Freri<\/strong> -Presidente\u00a0Federcomated, Federazione Nazionale Commercianti Materiali Edili-, <strong>Gabriele Scicolone<\/strong> -Presidente\u00a0Oice, Associazione organizzazioni italiane di ingegneria-, <strong>Maurizio Savoncelli<\/strong> -Presidente\u00a0Consiglio Nazionale Geometri\u00a0e Consigliere Rete Professioni Tecniche- e <strong>Ivo Nardella<\/strong> -Presidente Gruppo editoriale Tecniche Nuove e Senaf, la societ\u00e0 che organizza SAIE. A moderare il dibattito, <strong>Livia Randaccio<\/strong>, Direttore di <strong>Imprese Edili<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a class=\"btn btn-lg btn-primary my-1 mx-1\" href=\"\/public\/uploads\/sites\/9\/Manifesto_Carta-dellEdilizia-e-delle-Costruzioni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scarica il Manifesto Carta dell&#8217;Edilizia e delle Costruzioni<\/a><\/p>\n<h4>Di seguito i 10 punti della <strong>Carta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni:<\/strong><\/h4>\n<ol>\n<li>Una <strong>strategia organica<\/strong> per interventi su scuole, sanit\u00e0, infrastrutture e sistemi di trasporto<\/li>\n<li><strong>Sblocco rapido dei cantieri gi\u00e0 finanziati<\/strong> per produrre lavoro e generare reddito, anche attraverso il lavoro dei Comuni e le Amministrazioni Locali sul territorio. Rilancio dei cantieri strategici<\/li>\n<li><strong>Sicurezza<\/strong>. Il COVID19 prevede la definizione di protocolli permanenti sulla sicurezza in cantiere e la loro esecuzione.<\/li>\n<li><strong>Liquidit\u00e0 per gli attori della filiera<\/strong> per sostenerne la ripartenza. Non integralmente a debito ma quota a fondo perduto, anche attraverso il saldo dei debiti che la pubblica amministrazione ha nei confronti delle imprese e dei professionisti.<\/li>\n<li><strong>\u201cSburocratizzazione\u201d e semplificazione delle procedure l<\/strong>egate alla progettazione, alla costruzione e alla manutenzione di qualsiasi tipologia di edificio o infrastruttura. Procedure snelle, <strong>redazione di un codice e un regolamento che non necessiti di provvedimenti straordinari<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Rafforzamento di bonus e incentivi per interventi premianti<\/strong> in termini di efficienza energetica e ristrutturazione green e pi\u00f9 in generale revisione complessiva del patrimonio abitativo esistente attraverso l\u2019adeguamento alle normative, l\u2019utilizzo di tecnologie innovative e di sistemi e soluzioni performanti<\/li>\n<li><strong>Valorizzazione del ruolo della progettazione<\/strong> sia per quanto riguarda le nuove esigenze abitative, sia nello sviluppo delle citt\u00e0 e dei sistemi urbani, andando oltre, laddove possibile, strumenti e standard obsoleti e non pi\u00f9 adeguati alle condizioni odierne<\/li>\n<li><strong>Digitalizzazione della filiera<\/strong> finalizzata alla condivisione delle informazioni e alla condivisione di competenze e best practice del settore all\u2019interno di una piattaforma digitale appositamente creata.<\/li>\n<li><strong>Maggiore coinvolgimento delle figure professionali<\/strong> in alcuni processi gestiti oggi dalla pubblica amministrazione<\/li>\n<li><strong>Piano investimenti per i Comuni<\/strong> per dare avvio a una grande opera di manutenzione del territorio e di rigenerazione delle citt\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<h4>I temi delle riforme e del futuro della filiera saranno al centro della nuova edizione di <strong>SAIE.<\/strong><\/h4>\n<p>SAIE, la fiera delle costruzioni, che si terr\u00e0 a BolognaFiere dal 14 al 17 ottobre 2020. Per incoraggiare lo sviluppo del comparto, SAIE riparte dai capisaldi stessi del costruire &#8211; progettazione, edilizia, impianti \u2013 proponendo soluzioni concrete per le esigenze dei professionisti e di tutti gli operatori in un format che metter\u00e0 al centro il cantiere e il sistema delle costruzioni.<\/p>\n<p>\u201c<em>Da sempre SAIE rappresenta gli stati generali del settore delle costruzioni. Un appuntamento fondamentale, dove da oltre 50 anni la filiera si incontra per analizzare il presente e progettare il futuro <\/em>&#8211;<strong>afferma Ivo Nardella, Presidente Gruppo editoriale Tecniche Nuove e Senaf, la societ\u00e0 che organizza SAIE<\/strong>&#8211;\u00a0 <em>In questo particolare momento di emergenza abbiamo voluto anticipare questo confronto coinvolgendo tutte le principali associazioni, che ringrazio per aver aderito con entusiasmo. Insieme abbiamo dato vita alla\u00a0<strong>Carta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni<\/strong>, un manifesto che sintetizza in 10 punti gli strumenti da mettere in campo per riattivare il settore. Il documento verr\u00e0 presentato alle Istituzioni in modo che possano utilizzarlo come base per realizzare sia le riforme pi\u00f9 urgenti che quelle a lungo termine. Il comparto ha un ruolo fondamentale nel sistema Paese e bisogna trasformare questa crisi in opportunit\u00e0 concretizzando tutte quelle riforme che negli ultimi 50 anni sono state rimandate. E bisogna farlo puntando sulla modernizzazione, sulla semplificazione del processo normativo, istituzionale e realizzativo che grava sul settore e facendo in modo che lo Stato non sia il primo debitore delle imprese<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cMai come in questa fase \u00e8 fondamentale che una filiera strategica come la nostra, che rappresenta\u00a0quasi un\u00a0quarto del Pil italiano, si presenti unita \u2010 <\/em><strong>afferma Gabriele Buia, Presidente Ance <\/strong><em>\u2010 E la <strong>Carta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni <\/strong>promossa da\u00a0Tecniche Nuove e SAIE va esattamente in questa direzione. Per ripartire e guardare al futuro servono riforme coraggiose\u00a0in grado di creare occupazione e benessere sociale. Le costruzioni erano gi\u00e0 martoriate da una crisi profonda e i primi segnali positivi<\/em> <em>che avevamo avuto nel mercato privato ora rischiano di venire meno. Per questo dobbiamo intervenire rapidamente, a partire dalla PA, primo committente delle imprese di costruzione, che deve alle aziende ben 6 mld di euro. E poi \u00e8<\/em> <em>necessario semplificare: servono poche regole, semplici e chiare, e bisogna fare in fretta per immettere liquidit\u00e0 immediata nel sistema e aiutare le imprese nella ripartenza. Dobbiamo adottare un Piano Marshall per l\u2019Italia. Che vuol dire risorse pubbliche immediatamente spendibili per opere pubbliche diffuse sul territorio e incentivi indispensabili per rilanciare il mercato privato che ha bisogno di fiducia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>Dopo un decennio di segno negativo, negli ultimi anni il settore delle costruzioni aveva finalmente registrato un leggero segno positivo <\/em><strong>&#8211;<\/strong><strong>commenta <\/strong><strong>Federica Brancaccio, Presidente Federcostruzioni<\/strong>&#8211;<em> Con il lockdown, per\u00f2, la situazione si \u00e8 nuovamente invertita, mettendo in difficolt\u00e0 migliaia di imprese sul fronte della liquidit\u00e0. Per quanto riguarda il futuro, ce<\/em><em>rtamente ci sar\u00e0 un cambiamento epocale nel modo di lavorare, con la digitalizzazione che diventer\u00e0 centrale, ma anche nel modo d\u2019immaginare i luoghi dell\u2019abitare, come lo sviluppo e la gestione delle citt\u00e0. E\u2019 fondamentale che il Governo ascolti le esigenze del settore, grazie anche ai suggerimenti inseriti nella <\/em><strong><em>Carta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni<\/em><\/strong><em>,<\/em><em> e metta in campo un grande piano strategico\u00a0che faccia ripartire la filiera<\/em><em> ma che non punti sul \u201cdebito\u201d. \u00c8 necessario <\/em><em>attivare una serie di misure che tutta la filiera chiedeva da anni, come lo\u00a0snellimento burocratico, <\/em><em>l\u2019aggiornamento normativo e<\/em><em> un\u00a0rapporto pi\u00f9 paritetico fra imprenditori e pubblica amministrazione.<\/em> <em>Dopo un evento di tale portata si deve innestare in tutti quella leva del cambiamento che chiediamo da anni. L\u2019Italia \u00e8 ferma, sono anni che non riesce a guardare al proprio futuro.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cFedercomated, oltre a essere fornitori dei costruttori e degli artigiani, rappresentiamo il cuore della filiera delle costruzioni, che sta attraversando un momento di difficolt\u00e0<\/em> <strong>&#8211;<\/strong> <strong>dichiara <\/strong><strong>Giuseppe Freri<\/strong>, <strong>Presidente\u00a0Federcomated, Federazione Nazionale Commercianti Materiali Edili &#8211;<\/strong> <em>Ringrazio <strong>SAIE<\/strong> e le parti coinvolte perch\u00e9 con questa iniziativa ritroviamo quell\u2019unit\u00e0 che \u00e8 mancata nella gestione della crisi da parte del settore. Il valore del 22% del Pil che esprime il comparto dell\u2019edilizia meritava una voce unica e forte, in grado di portare a casa dei risultati diversi rispetto a quelli di oggi. Dobbiamo ripartire e dobbiamo avere liquidit\u00e0 sui nostri conti correnti. Ed \u00e8 necessario e urgente che la Pubblica Amministrazione paghi i costruttori affinch\u00e9 possano onorare i loro impegni verso i distributori di materiali edili: a marzo, a livello nazionale, abbiamo avuto insoluti per il 25% e prevediamo diventi il 40% per aprile e il 60% a maggio. Fare presto \u00e8 d\u2019obbligo.<\/em>\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cLa fine del lockdown non deve darci l\u2019illusione che stiamo ripartendo esattamente come prima \u2013<\/em> afferma <strong>Gabriele Scicolone<\/strong>, <strong>Presidente Oice, Associazione organizzazioni italiane di ingegneria<\/strong> &#8211; <em>Bisogner\u00e0 vedere come riapriamo i cantieri e con quali misure di sicurezza; un elemento che avr\u00e0 un forte impatto sulla capacit\u00e0 di essere competitivi nei mesi che seguiranno. In questo momento \u00e8 necessario che le misure a sostegno della liquidit\u00e0 vengano mantenute, che la cassa integrazione venga estesa e che si istituisca un tavolo della filiera che faccia tabula rasa e disegni il processo virtuoso col quale vogliamo pensare un\u2019opera e portarla a compimento, dando delle tempistiche certe alle varie fasi del processo di approvazione. Bisogna, in altre parole, pensare anche al tema della burocrazia, che soffoca il nostro settore, senza complicare ulteriormente le regole ma dando finalmente certezze e semplificazione ad una filiera che ha un immenso potenziale non ancora espresso.\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Liquidit\u00e0, semplificazione, investimenti, riqualificazione e messa in sicurezza. Da qui deve ripartire l\u2019azione di governo per rilanciare la filiera delle costruzioni<\/em> <strong>&#8211;<\/strong>aggiunge <strong>Maurizio Savoncelli, Presidente Consiglio Nazionale Geometri<\/strong><strong>&#8211;<\/strong> \u00a0<em>Proprio in questi giorni stiamo chiedendo infatti a tutte le stazioni appaltanti e ai soggetti che possono creare risorse immediate, come i tribunali, di liquidare le parcelle. In tema di opere pubbliche, si parla molto del modello Genova per il ponte sul Polcevera, realizzato in poco pi\u00f9 di un anno. Questo modus operandi non pu\u00f2 essere riservato solo alle emergenze, ma deve diventare prassi, risolvendo le questioni che rallentano le tempistiche. Legato a doppio filo alle tematiche dei tempi e delle certezze c\u2019\u00e8 anche il tema del risparmio privato e della mancanza di investimenti. I provvedimenti per avviare gli investimenti esistono gi\u00e0 ma sono fermi, per questo chiediamo lo sblocco della riforma del dpr 380 e del regolamento degli appalti su cui abbiamo lavorato per anni. Bisogna, infine, puntare sulla riqualificazione, lavorando sulla salubrit\u00e0 degli ambienti esistenti e in via di costruzione e valorizzando borghi e campagne il cui spopolamento pu\u00f2 essere evitato grazie al nuovo modello di citt\u00e0 diffusa<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con SAIE la filiera delle costruzioni si presenta \u201cunita\u201d e propone 10 punti condivisi dalle principali associazioni per far ripartire il settore e il Paese. Nasce la \u201cCarta dell\u2019Edilizia e delle Costruzioni\u201d, linee guida per indirizzare le istituzioni nella definizione delle politiche strategiche pi\u00f9 urgenti e a lungo termine Ance, Federcostruzioni, Federcomated, Oice, Consiglio Nazionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":7444,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[132,130,136,134,133,131,137,135,129,140,139,138,55],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7443"}],"collection":[{"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7443"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7590,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7443\/revisions\/7590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/saiebologna-staging2026.senaf.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}